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Veduta panoramica Cappadocia

Comune di Cappadocia
Indirizzo: Largo V. Veneto N.31 67060 Cappadocia (AQ)
Telefono: 0863 670117
Sito web: www.comune.cappadocia.aq.it
Email: info@pec.comune.cappadocia.aq.it

Altitudine: 1.108 m s.l.m.
Abitanti: Cappadociani, 528

Sindaco:  commissariato

Cappadocia
Il grazioso borgo di Cappadocia, a 1108 m. s.l.m., è la porta abruzzese al complesso naturalistico del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.

Un po' di storia
L’insediamento può essere fatto risalire al Neolitico, come testimoniano i numerosi reperti rinvenuti all’interno della Grotta Cola, presso Petrella Liri. Più recenti ritrovamenti, relativi a reperti dell’Età del Bronzo, sono stati rinvenuti all’interno delle Grotte di Beatrice Cenci.
Per la caratterizzazione fortemente montuosa del territorio, l’economia locale fu principalmente dedita all’allevamento ed al commercio di legname ma, negli ultimi anni, grazie alla presenza delle Grotte di Beatrice Cenci e di luoghi di alto valore naturalistico quali Camporotondo, mèta di sport invernali, sta puntando anche su uno sviluppo dell’indotto turistico.
Inoltre, il territorio di Cappadocia offre risorse storiche ed artistiche da poter visitare. Tra i monumenti più antichi, distrutta dal terremoto del 1915, e ricostruita negli anni Trenta in luogo diverso dall’origine, è la Chiesa di Santa Margherita. Nella nuova ricostruzione le origini medievali sono rintracciabili solamente in alcuni materiali rimpiegati nella cripta.
Sita nei pressi di Largo Vittorio Veneto, la chiesa, il cui accesso è preceduto da una bella scalinata, è dedicata a Santa Margherita, nativa di Antiochia di Pisidia, regione a sud della Turchia, conosciuta anche col nome di Marina, martirizzata nel III sec. a.C. sotto l’imperatore Decio. La Chiesa più antica del paese, a conclusione di Via della Chiesa, è la Chiesa di San Biagio, risalente al XVII secolo.
Nei pressi della Chiesa di San Biagio si possono osservare i ruderi della originaria Chiesa di Santa Margherita e di un’abbazia risalente all’Alto Medioevo. Oltre alle chiese, da osservare con attenzione è il Palazzo baronale di Cappadocia, posto ad una delle “porte” del paese. Il cornicione presenta altorilievi di figure di animali, simboleggianti i quattro Evangelisti: il leone, San Marco, l’aquila, San Giovanni, la testa di bue, San Luca, la corona, San Matteo.
Nei pressi di Piazza della Vittoria, merita sicuramente una visita la Torre dell’Orologio.
Una delle opere più originali del paese, inaugurata nel 2009 e collocata in Largo Vittorio Veneto, è il Monumento al Mulo, in celebrazione di un animale che per queste zone ha rappresentato una grande risorsa sia nella pastorizia che nell’agricoltura.

 

Ultima modifica

13/04/2017

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